Marron Glacé

E’ una preparazione molto lunga ma che da molte soddisfazioni. Dura 7 giorni, anche se nella maggior parte di essi l’impegno si riduce a una sola mezz’oretta. Prima di fare questo dolce dovete assicurarvi che per una settimana potrete essere disponibili. Ecco la ricetta:

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INGREDIENTI:

  • 700 gr di marroni;
  • 1,220 kg di zucchero;
  • 87 gr di glucosio;
  • 1 bustina di vanillina o una stecca di vaniglia;
  • zucchero al velo q.b;

PROCEDIMENTO:

Incidere tutte le castagne lungo il perimetro, facendo attenzione a non incidere anche la polpa. Mettere a bagno in acqua fredda per circa due ore. Riempire poi una pentola d’acqua e portare ad ebollizione. Tuffare poche castagne alla volta: dopo 2 minuti dalla ripresa del bollore estrarre quelle a cui si staccherà il guscio. Ripetere l’operazione per il resto delle castagne.

Eliminare, man mano che tuffiamo le castagne, il guscio: devono essere ancora calde quando viene fatta questa operazione. Affinché le castagne non si raffreddino, porle in una ciotola con un po’ di mestoli d’acqua bollenti presi dalla pentola. Continuare l’operazione fino ad esaurimento castagne.

Portare a bollore una pentola con un cestello e lessare le castagne per circa 10 minuti o fin quando non opporranno resistenza a uno stecchino infilzato. E’ conveniente utilizzare un cestello perché in quel modo le castagne potranno essere tolte dalla pentola con facilità, senza rischiare di romperle. Una volta cotte, immergerle in acqua tiepida per arrestare la cottura.

Portare a bollore in una pentola 870 ml d’acqua, 790 gr di zucchero e il glucosio e alla ripresa del bollore immergere il cestello delle castagne. Quando avrà ripreso a bollire, lasciare le castagne per 4 minuti: l’acqua deve bollire appena, altrimenti si spaccheranno. Spegnere e lasciare così per 24 ore circa.

Il giorno seguente estrarre il cestello e portare ad ebollizione: immergere le castagne e lasciar bollire per 2 minuti. Lasciare così per 24 ore. Ripetere questa operazione per altri 2 giorni.

Al quarto giorno probabilmente il liquido sarà diminuito di volume quindi aggiungere il restante zucchero e 220 gr di acqua. Ripetere la solita operazione per altri due giorni.

Al settimo giorno riscaldare il tutto (non fino ad ebollizione) ed estrarre il cestello: attendere che intiepidiscano e disporle su una gratella per far scolare il liquido in eccesso.

Mescolare zucchero al velo q.b e un po’ di sciroppo delle castagne: il risultato deve essere abbastanza fluido: ricoprire le castagne e lasciare asciugare.

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Gateau di renette (Torta di mele)

Un nome francese un po’ strano per una torta semplice e molto veloce! Ecco la ricetta:

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INGREDIENTI (per uno stampo da 29 cm):

  • 4 mele renette;
  • 256 gr di zucchero semolato;
  • 223 gr di farina;
  • 167 gr di burro;
  • 116 gr di latte;
  • 3 uova;
  • una bustina di lievito;
  • una bustina di vanillina;
  • sale q,b.

PROCEDIMENTO:

Dopo aver pesato tutti gli ingredienti mondare le mele e tagliarle a fettine sottili: tenere da parte. Montare in una ciotola capiente 2 uova intere (delle tre di partenza) con 167 gr di zucchero (è una parte di quello pesato in partenza), una bustina di vanillina e un pizzico di sale. Quando saranno ben montate, sempre con la frusta elettrica, aggiungere alternando la farina setacciata con il lievito, il latte e 67 gr di burro fuso (è una parte di quello pesato in partenza).

Quando si arriverà ad ottenere un impasto liscio e omogeneo incorporare con un cucchiaio o una spatola 3 mele: la quarta lasciarla da parte per adesso. Versare il composto ottenuto in uno stampo da tortiere di 28 cm di diametro, precedentemente imburrato ed infarinato. Infornare in forno statico preriscaldato, a 150° C per 20-25 minuti o fino a che la lievitazione sia avvenuta e la superficie della torta risulti dorata.

Intanto in una ciotola capiente con una frusta lavorare lo zucchero, l’uovo e il burro fuso avanzati. Togliere la torta dal forno: disporre in cerchi la quarta mela tagliata che era stata tenuta da parte e versare sulla superficie il composto di zucchero, uovo e burro.

Infornare di nuovo per 30-40 minuti alla stessa temperatura. Sfornare la torta ed aspettare venti minuti prima di toglierla dallo stampo.

 

Strudel di verdure

E’ un’alternativa alle solide verdure di contorno, anche se un po’ più lungo da fare. Nello strudel potete mettere quello che più vi piace, non è obbligatorio seguire la ricetta: è solo uno spunto. Inoltre potete arricchirlo con salumi o formaggi vari. Ecco come l’ho fatto io:

INGREDIENTI:

Per la pasta:

  • 45 ml o più di acqua;
  • 125 gr di farina 00;
  • un cucchiaio abbondante di olio;
  • un pizzico di sale;
  • circa metà uovo.

PER IL RIPIENO:

  • 4 zucchine medie;
  • 2 peperoni gialli;
  • parmigiano q,b. ;
  • sale e pepe;
  • un pizzico di noce moscata;
  • burro o olio q,b.

PROCEDIMENTO:

Iniziare con la preparazione della pasta. In una ciotola capiente versare la farina e il sale. Aggiungere poi l’olio e mescolare con un cucchiaio di legno: aggiungere gradualmente l’acqua e quando gli ingredienti si saranno amalgamati a sufficienza, trasferire il composto su un piano da lavoro. Impastare per circa 20 minuti o finché l’impasto non risulti elastico e omogeneo. Riporre in frigo per mezz’ora, unto d’olio.

Preparare ora il ripieno. In una padella far sciogliere due o tre noci di burro e far rosolare i peperoni tagliati a listarelle. Lasciar cuocere fino a che siano morbidi e arrostiti. Intanto cuocere in un’altra padella le zucchine tagliate a cubetti: non devono risultare eccessivamente molli. Trasferire, quindi, questi due ingredienti in una ciotola capiente e lasciar raffreddare: dopo ciò, aggiungere il parmigiano grattugiato, aggiustare di sale e pepe e grattare un po’ di noce moscata.

A questo punto, riprendere l’impasto dal frigo. Cospargere un canovaccio pulito con della farina e stendervi sopra la pasta con l’aiuto di un matterello. Allargare la pasta con le mani, passandole sotto di essa: dovrà risultare una sfoglia sottilissima, tanto che possa vedersi il disegno del canovaccio attraverso!

Spennellare la superficie con la metà dell’uovo avanzato e rovesciare il ripieno. Arrotolare lo strudel e trasferirlo su una teglia da forno con la parte di chiusura rivolta verso il basso. Spennellare la superficie con l’uovo o con il burro e infornare a 180 ° in forno statico per circa 25 minuti. La superficie deve diventare dorata ma non eccessivamente scura.

Crema di pollo

Un modo per riutilizzare il petto del pollo arrosto, che in casa mia nessuno vuole perché più secco delle cosce o altre parti. Ecco la mia ricetta:

INGREDIENTI (per 3 persone):

  • una cipolla gialla;
  • 2 carote;
  • 2 patate piccole/medie;
  • circa un litro e mezzo d’acqua;
  • cinque chiodi di garofano;
  • sale e pepe q.b;
  • petto di pollo arrosto (o anche 2 o 3 petti di pollo normale);
  • noce moscata q.b;
  • pane raffermo o non;
  • olio q,b.

PROCEDIMENTO:

Cominciare con la preparazione del brodo. In una pentola capiente versare un litro e mezzo d’acqua, e aggiungere le verdure (cipolla, carote e patate). Prima di aggiungere la cipolla, chiodarla con i chiodi di garofano mantenendo la pelle (quest’ultima darà colore al brodo). Cuocere per almeno mezz’ora, o finché tutte le verdure saranno diventate morbide.

A questo punto filtrare il brodo attraverso un setaccio, tenendo da parte tutte le verdure. Tritare il petto di pollo arrosto con le 2 patate e alcuni mestoli di brodo e poi rimettere il pollo tritato nella pentola con il resto del brodo, tenendone da parte circa metà all’inizio. Meglio averne meno che averne di più. Aggiungerne quindi, in base alla necessità. Se il tutto risultasse troppo liquido per l’aggiunta di eccessivo brodo, rimettere tutto sul fuoco e, senza il coperchio, lasciar evaporare un po’ d’acqua. Aggiustare di sale e pepe. Servire con un po’ di pane tagliato a cubetti e tostato e una spolverata di noce moscata.

Le verdure avanzate (le due carote e la cipolla) potete consumarle come secondo!

Crostata di ricotta, mascarpone e gocce di cioccolato

Una crostata veloce da fare. Necessita solo di poche accortezze. Ecco la ricetta:

INGREDIENTI (per uno stampo da 28 cm);

  • 250 gr di mascarpone;
  • 300 gr di ricotta;
  • 15 gr di farina;
  • 90 gr di zucchero semolato;
  • 2 tuorli;
  • una bustina di vanillina o una bacca di vaniglia;
  • 100 gr di gocce di cioccolato;
  • pasta frolla q,b.

PROCEDIMENTO;

Cominciare con la preparazione della pasta frolla: potete vedere la ricetta che uso sempre nell’articolo “crostata di frutta”. Stenderla sullo stampo di una tortiera di 28 cm di diametro, precedentemente imburrata e infarinata, tenendone da parte un pezzo per la decorazione finale.

Ora dedicarsi al ripieno: in una ciotola capiente mettere i tuorli, la ricotta, lo zucchero, la vanillina  e la farina. Mescolare con un cucchiaio tutti gli ingredienti: se si dovessero formare dei grumi, utilizzare una frusta da cucina. Aggiungere poi il mascarpone e amalgamarlo anch’esso al composto, con l’utilizzo della frusta. Il mascarpone e la ricotta dovranno essere scolati prima di essere aggiunti al ripieno: nella loro scatola infatti hanno sempre un po’ di acqua. Ciò renderebbe troppo liquido il tutto. Aggiungere per ultime le gocce di cioccolato.

Versare il ripieno nello stampo. Riprendere la pasta frolla tenuta da parte in precedenza, stenderla e ricavare 8 strisce: disporne 4 orizzontalmente sulla superficie della torta e 4, trasversali ad esse.

Infornare in forno statico preriscaldato a 170° C. La crostata, specialmente se avete utilizzato una frusta da cucina, può gonfiarsi in forno: se così fosse, abbassare la temperatura a 150 ° C e poi rialzarla. Cuocere per circa mezzora o finché la superficie non risulterà dorata.

Nusat: tortino di zucca

Il nusat è un tortino di zucca molto ricco e saporito. Mi sono imbattuta in questa ricetta su una rivista di cucina e subito mi ha ispirato tantissimo, sia per la ricetta in sé che per la sua storia e tradizione. L’articolo, infatti, sosteneva che questo tornino ha origini lontane, nell’antico Medioevo: era solitamente cucinato prima del digiuno per la quaresima. Per questo motivo, utilizzando ingredienti semplici si otteneva un piatto molto sostanzioso e ricco. Ecco la ricetta:

INGREDIENTI:

  • 900 gr di zucca;
  • 30 gr di olio extravergine d’oliva;
  • 40 gr di pangrattato più altro per la pirofila;
  • 40 gr di parmigiano;
  • 3/4 di cipolla;
  • sale e pepe q.b;
  • una noce di burro più altro per imburrare la pirofila;
  • una macinata di noce moscata;
  • 3/4 di uovo sbattuto;
  • noci a piacere.

PROCEDIMENTO:

Lessare, come prima cosa, la zucca: io l’ho lessata a vapore per 20 minuti ma potete lessarla anche in acqua o passarla al forno, cambiando i tempi di cottura. Intanto porre in una pentola 30 gr di olio e una noce di burro e rosolarvi a fuoco basso la cipolla per 8-10 minuti: non deve scurirsi ma imbiondire soltanto. Quando la zucca sarà pronta, passarla in uno schiaccia patate e metterla in una ciotola. Aggiungere quindi il pan grattato, il parmigiano, l’uovo e l’olio filtrato senza le cipolle. Aggiustare di sale, pepe e noce moscata. In ultimo aggiunge anche le noci tritate a piacere.

Intanto imburrare una pirofila rotonda non tanto grande, dai bordi alti. Cospargerla di pan grattato, versare il comporto in essa e livellarlo con un cucchiaio. Infornare a 150° per 35 minuti circa. Dopo ciò, sfornare decorando la superficie con delle noci e servire ancora caldo.