Benvenuti!

Benvenuti nel mio nuovo blog di cucina. Mi presento velocemente, perché, per chi volesse, alle presentazioni ho già dedicato la sezione “Questa sono io”. MI chiamo Federica, 17 anni, e da solo un anno ho cominciato ad appassionarmi alla cucina.

Con questo primo post, voglio proporvi una ricetta fatta ieri sera: i taralli. Sulla tavola di mio padre questa specialità pugliese non può mancare mai: ne va ghiotto. Tutte le sere, quando si siede per mangiare, inizia a frugare dentro il sacchetto per trovare quelli più “bruciacchiati”. Per questo motivo, ho deciso di tentare a farli.

INGREDIENTI:

  • 250 gr di farina 00;
  • 62 gr di olio evo;
  • 5 gr di sale;
  • 100 ml di vino bianco;
  • un cucchiaino di semi di finocchietto.

PROCEDIMENTO:

Mettere in una ciotola capiente la farina setacciata, l’olio, il sale, il finocchietto e cominciare a impastare. Per ultimo aggiungere gradualmente il vino bianco. Quando il composto si sarà compattato abbastanza, trasferirlo su un piano di lavoro e continuare a impastare.

Quando l’impasto sarà liscio, avvolgerlo nella pellicola trasparente e trasferirlo in frigorifero per mezzora, affinché si rassodi. Intanto mettete sul fuoco una pentola colma d’aqua e attendete che bolla. Trascorsa la mezzora, tirare fuori l’impasto e dividerlo in tanti pezzi da circa 6-7 gr ciascuno (dipende quanto grandi li vogliate) e formare dei bastoncini di pasta. Rigirare le due estremità di ciascun bastoncino e sovrapporle, schiacciandole con delicatezza con un dito. Personalmente, con queste dosi, mi sono venuti circa 60 taralli.

Dopo aver finito in questo modo tutto l’impasto, versate a dozzine (non tutti insieme perché si attaccherebbero fra loro) i taralli nell’acqua bollente. Non appena verranno a galla, trasferirli su un canovaccio pulito. Ripetere questa operazione fino ad esaurimento taralli.

Successivamente trasferirli su una teglia ricoperta di carta da forno. Non è necessario distanziarli tanto perché, non avendo il lievito, mantengono la loro forma di partenza. Metterli in forno preriscaldato a 200° per circa 30 minuti.

Come ho detto prima, alla mia famiglia piacciono “bruciacchiati” quindi li ho lasciati in forno un po’ di più. Navigando su internet, i taralli andrebbero gustati quando si sono raffreddati completamente, ma vi sfido a stare nella stessa stanza senza assaggiarli ancora caldi da forno!

Ecco il risultato:

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